Nel 2018 decido di spingermi in Sicilia dove non ero mai stato.
Considerando la distanza notevole dalla mia abitazione al traghetto di Villa San Giovanni in Calabria per Messina, opto per un paio di giorni più o meno a metà strada a Cetara e Vietri sul mare, le ultime due località sulla Costiera Amalfitana scendendo verso Salerno che l’anno prima non avevo visto.
Cetara è famosa per la sua “coltivazione” di Alici e la relativa Colatura che aggiunta alla buonissima pasta dona ai piatti un sapore autentico di Mare.
Molti negozi qui vendono vasetti di Colatura fatte in diversi modi.
Vietri poi è sempre stata la “fabbrica” per eccellenza di Maiolica usata da sempre su tutte le cupole della chiesa e pavimentazioni varie con i suoi molteplici e stupendi colori, non solo delle località della costa in particolare, ma in buona parte della Campania.
Questa fermata di un paio di giorni qui mi ha permesso di visitare su e giù la Costiera, anche per un mio ritorno a Praiano, che era (ed è) sempre nel mio cuore.
Molto ci sarebbe da raccontare anche dell’interno come ad esempio Tramonti, il polmone verde della Costiera con i suoi paesaggi splendidi e i suoi vini bianchi e rosati che ottimamente accompagnano tutti i piatti locali.
Oppure Ravello, la terrazza più bella del mondo, luogo eclettico, di cultura, raffinato ove ogni anno vi sono importanti rassegne culturali e musicali.
I Giardini di VILLA CIMBRONE, magnifici e adornati di rare specie di piante, statue e fontane. I vialetti del giardino conducono al Belvedere, che culmina nella “Terrazza Verso l’Infinito” da dove poter ammirare la vista più spettacolare sulla Costiera Amalfitana.
I Giardini di VILLA RUFOLO, “Il giardino dell’anima” incantò il compositore tedesco Wagner, che trovò in questi luoghi la materializzazione della sua immaginazione. Villa Rufolo fu edificata in Piazza Duomo nel 1200 dalla famiglia Rufolo, la più importante e potente famiglia di Ravello.
Il Sentiero degli Dei: percorso per chi ama fare trekking e perfetto per chi vuole ammirare gli spettacolari paesaggi offerti dalla Costiera che si estende fino a Sorrento.
Sistemate le borse sulla moto percorro i 450 km che mi separano al traghetto Per Messina.
A detta di tutti la Sicilia è una bellissima Regione (come fare una frase fatta), ma se non ci sei mai stato non puoi renderti veramente conto di cosa veramente si può ammirare qui, come me appunto fino a prima d’ora.
La mia idea era quella di stazionare a Giardini Naxos dove avevo
prenotato quattro giorni per vedere anche Taormina, mi ero documentato su vari posti nelle vicinanze da visitare perchè mi piace partire con un minimo di conoscenza delle località che esploro.
Mi si è aperto letteralmente un mondo, ed ho deciso di fare a tappe tutta la costa orientale per poi al ritorno passare per Cefalù e Palermo, dove mi sarei imbarcato per Genova, e poi da li verso casa.
Esperienza fantastica!
Giardini Naxos, Taormina, Savoca, Castelmola, Catania, Ortigia, Avola (con i suoi pistacchi), Noto, Acireale, Acitrezza, Marzamemi, Pachino, Punta di Capo Passero, Modica (con la sua cioccolata), Scicli, la Spettacolare Cefalù ed infine Palermo (Capitale della Cultura Italiana 2018).
A livello Storico Artistico (inteso come insediamento di Culture di varie epoche nell’antichità), e di Bellezza dal mio punto di vista sono tre le città in Italia:
Roma Napoli e Palermo, e non sono in ordine di preferenza… (e non voglio fare torto ad altre città altrettanto meravigliose).
Acireale








Acitrezza







Avola – Noto






















Castelmola









Catanie



































Cefalù
































Cetara















Giardini Naxos – Taormina














Marzamemi











Monreale

































Ortigia


































Savoca















Scicli












Porto Palo Di Capo Passero























Palermo




































